GLI AMICI DELL’ARTE PRESENTANO LE ATTIVITA’ SVOLTE IN OCCASIONE DELL’OTTOBRE RODIGINO

Locandina della mostra del Circolo Polesano degli Amici dell’Arte su “L’Arte grafica nel Novecento Polesano”

 

Il Vicesindaco Tovo con la Presidente e i curatori della mostra

 

Nell’ambito del programma di manifestazioni dell’Ottobre Rodigino 2023, il Circolo Polesano degli Amici dell’Arte, presidente Federica Panziera, ha promosso una serie di eventi in Pescheria Nuova, Corso del Popolo 140, Rovigo. L’inaugurazione fissata per lunedì 23 ottobre alle ore 17.00, alla presenza delle autorità cittadine, si aprirà con una mostra dal titolo “L’ Arte Grafica nel Novecento Polesano” con la curatela scientifica di Alfredo Sigolo e con la collaborazione di Mihran Tchaprassian, che si configura come una rassegna sulla produzione grafica d’arte in Polesine attraverso il secolo scorso, fino ai nostri giorni. Nella sede espositiva sarà allestita una significativa selezione di opere di artisti del nostro territorio che si sono espressi con particolare efficacia nelle tecniche artistiche a stampa, che hanno origini nobili e antichissime.

Fioravanti Ervardo (1912-1996), Verso il comizio, xilografia

Il Polesine è una terra che vanta figure di assoluto rilievo nel campo della grafica, basti pensare ad Angelo Prudenziato e Marisa Occari per l’acquaforte o a Gino Pinelli, i fratelli Fioravanti o Ermes Simili per la xilografia e la linoleografia, ma anche Gabbris Ferrari, Paolo Gioli o Gian Paolo Berto, per restare alle personalità più note, hanno saputo esprimersi con grande incisività nelle tecniche grafiche.

L’Accademico Bagatin all’inaugurazione delle iniziative culturali del Circolo

La mostra è anche un viaggio ideale lungo i percorsi dell’incisione e della stampa d’arte, che permetterà di apprezzare le caratteristiche delle diverse tecniche, i linguaggi peculiari, e l’utilizzo che gli artisti ne hanno fatto, sia nelle forme tradizionali che sperimentali.

Occari Marisa (1926-2014), Grande pioppo sul Po, acquaforte

In un tempo nel quale l’immagine è diventata pervasiva, in cui ciascuno di noi racconta in modo compulsivo la propria quotidianità attraverso gli smartphone e i social network, la serialità a tiratura limitata della grafica d’arte ci appare come qualcosa di prezioso, nel quale la tradizione spesso si associa a linguaggi di sorprendente modernità. Artisti internazionali come Andy Warhol hanno trovato nella grafica la loro più profonda identità, ma anche in Italia abbiamo esempi come Burri o Vedova, per non dire Morandi, le cui opere multiple sono molto ricercate dai collezionisti.

I temi classici della civiltà fluviale polesana ricorrono nell’esposizione rodigina, interpretati secondo approcci originali, intimi o minuti, che invitano lo spettatore a soffermarsi alla scoperta di aspetti nascosti del paesaggio o avventurarsi nelle profondità dell’animo umano. Oltre ai soggetti tipicamente polesani, sono rappresentati anche temi di altra natura, che mostrano aspetti inediti della ricerca degli artisti, e che si spingono fino all’astrazione, con risultati di grande efficacia.

Si ringraziano gli enti e privati cittadini che hanno acconsentito al prestito delle opere.

La platea dei numerosi presenti all’evento

Nei giorni della Mostra verranno svolti i seguenti eventi culturali:

martedì 24 ottobre ore 16.00: Premiazione Concorso “Artisti in erba”; mercoledì 25 ottobre ore 17.30: “Arte e Sport” conferenza interclub Panathlon-Amici dell’Arte; giovedì 26 ottobre ore 21.00: Reading teatrale e musicale di Achille Ferrari messo in scena dalla Compagnia Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine. Venerdì 27 ottobre ore 17.00. Presentazione di opere letterarie in prosa e poesia a cura dei Soci del Circolo con intermezzi musicali; sabato 28 ottobre ore 17.00: Racconti e Poesie nel nostro dialetto con intermezzi musicali.

Marisa Occari (1926-2014) Un cestino da Istanbul