IL Circolo Polesano degli Amici dell’Arte festeggia 60 anni di attività

 

IL CIRCOLO POLESANO DEGLI AMICI DELL’ARTE FESTEGGIA SESSANTA ANNI DI ATTIVITA’

Intorno alla metà del secolo scorso, la città di Rovigo seppur considerata zona prevalentemente agricola e di poco valore sul piano artistico, vide nascere e svilupparsi nuove interessanti forme di cultura legate all’arte. Ricordiamo in particolare “La Piccola Galleria del Polesine” gestita dal poeta e floricoltore Livio Rizzi, la “Galleria Garofalo”, la cui sede fu collocata al piano terra di Palazzo Venezze. Fu ideata dal giornalista Pino Bellinetti, direttore della “Voce del Mattino di Rovigo”, singolare figura di intellettuale, poliedrico e anticonformista. Di seguito fu inaugurata “La Galleria Alexandra” di Luciano Ponzetti, la più longeva (dal 1960 al 2004). Questi spazi espositivi divennero ben presto un punto di ritrovo di appassionati d’arte e collezionismo, incrementarono la diffusione di opere di artisti già famosi e favorirono l’affermazione di altri emergenti, che videro così riconosciuti i loro talenti oltre il territorio polesano, su scala nazionale. Il pensiero va ad Angelo Prudenziato, Osvaldo Forno, Tono Zancanaro, Edoardo Chendi…e altri ancora. Il vivace fermento sorto in città, contagiò un gruppo di professionisti, quali Lino Bergamo, Remo Contiero, Mario Zambon, Antonio Borghero, Giovanni levi, Frida Osti, che spinti dal comune interesse per la tecnica figurativa contemporanea fondarono nell’anno 1960, un circolo denominato “AMICI DELL’ARTE” con il proposito di riunirsi mensilmente in una convivale per trattare un tema d’arte. Il sodalizio ebbe come suo primo Presidente il noto medico rodigino Remo Contiero, appassionato collezionista, che rimase in carica circa venti anni; in seguito la permanenza alla presidenza fu regolata nel 1985 da uno Statuto, durante la presidenza del dottor Luciano Martini e divenne di durata biennale.

Il Direttivo festeggia la serata “Racconti, musica e poesia” (2013)

Le conviviali erano spesso arricchite dalla presenza di illustri artisti e critici affermati, quali Giuseppe Marchiori, Giuseppe Santomaso, Piero Guidi, Giuseppe Capogrossi, Franco Gentilini, Bruno Saetti, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, invitati dai vari presidenti che si avvicendarono come: Gian Michele Marrucco, Mario Zambon, Ilario Bellinazzi, che seppero sempre rinnovarsi e adeguarsi ai tempi.

Negli anni i soci che si appassionarono alle attività proposte divennero più numerosi e tra di essi va ricordato il maestro Gabbris Ferrari, che ha costituito una presenza costante, generosa e qualificante. E poi il “socio onorario” Sergio Garbato poliedrico giornalista e scrittore, profondo conoscitore del territorio e della sua valorizzazione, prodigo di consigli, con un occhio rivolto al futuro e l’altro alle tradizioni polesane.

Gabbris Ferrari – Antichità

In tempi più recenti, nuovi presidenti si sono susseguiti nella conduzione del circolo, da Vanna Viscardini, Anna Andreotti, Adriano Buoso, Gianna Mazzetto, Cristina Destro, Giorgio Lazzarini (per ben due volte in carica) sino all’attuale Maurizio Noce.

Gabbris Ferrari – Bianco e nero

L’attività dell’associazione, già regolata da uno Statuto, è stata modificata, con deliberazione dell’Assemblea dei soci, nell’anno 2009, che ne ha ben delineate e ampliate le finalità artistico culturali. Nello specifico, all’art.2 si ribadisce che “I suoi scopi sono la conoscenza e la diffusione delle Arti in tutte le loro espressioni e forme…”. A tal ragione il circolo promuove durante le conviviali, che permangono negli anni il momento caratterizzante delle attività promosse, interessanti conferenze estese a tutte le arti, dalla musica, alla fotografia, al cinema, all’architettura, alla scultura con la presenza di critici, artisti e studiosi supportati da materiali multimediali. Fa seguito, sempre l’art.2 “Indice visite a gallerie, mostre permanenti e temporanee e a monumenti di interesse artistico”. Le visite guidate condotte da esperti e studiosi sono divenute più frequenti, considerato la passione dei soci che desiderano godere dal vivo delle bellezze dell’arte.

Visita culturale a Milano – Chiesa di S. Ambrogio (2018)
Madrid – Palazzo Reale (2019)
Possagno – Visita alla gipsoteca di A. Canova, momento conviviale (2019)

 

Va sottolineato che il Circolo si è adeguato ai tempi pure nell’evoluzione tecnologica, con l’ausilio di nuovi supporti multimediali, rendendo maggiormente comprensibile un’immagine, che calibrata nel modo giusto nei colori e nelle luci, trasmette emozione e stupore di fronte alla bellezza di un museo, di un monumento, di una città.

Un apprezzamento speciale va al socio Massimo Liboni, specializzato nel settore, che ha saputo rendere più fruibile e al passo con i tempi, il modo di fare cultura, rendendo la tecnologia incorporata all’arte e alla vicepresidente Federica Panziera che cura i rapporti con la stampa locale.

Il focus per il circolo è rappresentato, in numerosi eventi, dalla conoscenza e dalla valorizzazione del territorio polesano, con la presenza di giovani artisti emergenti o di successo. Un encomio va al regista Alberto Gambato, al fotografo Mattia Zoppellaro già affermato a livello internazionale, al musicista Francesco Toso, al maestro organista Giovanni Feltrin, al regista e scenografo Sami Karbik, allo storico Nicola Gasparetto, che con il loro talento hanno saputo rendere coinvolgenti molti incontri.

E’ doveroso ricordare che dall’anno 2018, l’associazione ha finalmente una sede, in Piazza Garibaldi, al civico 31, grazie all’interessamento del Past President Giorgio Lazzarini. Il locale, decorato con affreschi risalenti a maestranze dei Biasin, noti artisti di origine veneziana, che affrescarono importanti Palazzi rodigini, rappresenta un costante punto di riferimento per la vita del circolo.

Palazzo Nagliati – Rovigo, nuova sede del Circolo

 

Mi avvio alla conclusione, riflettendo che nell’arco di sessanta anni molti eventi hanno arricchito le conoscenze dei soci che via via si sono avvicendati e hanno contribuito a creare simpatiche relazioni sociali, sempre al passo con i tempi e con una notevole ricaduta in termini di visibilità sulla città di Rovigo e su tutto il territorio polesano.

Esposizione 60esimo del Circolo – Pescheria Nuova, Rovigo

Federica Panziera

 

 

 

 

 

 

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