L’EVOLUZIONE DELL’ARTE NELL’ERA DELLA TECNOLOGIA

Social e arte sembrano appartenere a mondi differenti, contrapposti…In realtà costituiscono due aspetti della creatività umana strettamente correlati tra loro. Alla interessante dicotomia costituita da arte e tecnologia darà delle risposte il professor Cristiano Draghi, fiorentino, ma noto ai polesani per aver ricoperto il ruolo di direttore del quotidiano: “ La Voce Nuova di Rovigo “.

Il relatore professor Cristiano Draghi

Il relatore svilupperà il seguente tema: “ Comunicare l’arte nell’era dei social media” giovedì 21 p.v. alle ore 20.00, presso il ristorante “Le Betulle “  Hotel Regina Margherita per i soci e simpatizzanti del Circolo Polesano degli Amici dell’Arte, presieduto da Giorgio Lazzarini.

Cristiano Draghi, laureato in Pedagogia e Psicologia, è giornalista professionista, conferenziere, coordinatore di dibattiti e autore di saggi letterari di carattere sociale. Ha ricoperto cariche di rilievo legate al mondo del giornalismo, dell’editoria e attualmente continua ad occuparsi di scrittura su carta stampata e su piattaforma on-line. E’ anche cultore di grafologia clinica e studioso di psicologia. Draghi spiega che l’arte un tempo si celebrava nei musei e nelle gallerie, ma oggi nell’era dei social media, bastano uno smartphone, un tablet collegati alla rete internet e subito i capolavori dei grandi artisti del passato o di quelli moderni sono a disposizione dell’utente. I nuovi canali sociali hanno la facoltà di rendere un’opera d’arte “ virale “ in poche ore e nello stesso tempo permettono a un artista emergente di raggiungere le popolarità a colpi di “ like “.

 

René Magritte in mostra a Milano

L’arte ha incorporato la tecnologia nei suoi processi e nella realtà contemporanea la maggior parte delle interazioni con essa passano attraverso un dispositivo tecnologico.  Nei musei, luoghi d’arte per eccellenza, sono sempre più frequenti le mostre multimediali con scenografie immersive e coinvolgenti, facilmente fruibili anche da chi non è un esperto d’arte, indipendentemente dall’età e dallo status socioculturale, conquistando un target sempre più ampio di persone, soprattutto giovani che si trovano davanti a innovazioni e modalità completamente diverse da quelle a cui sono abituati. Qui i visitatori interagiscono con l’arte, in contrasto con la percezione comune degli ambienti rigidi dei musei, apprendono la cultura senza costrizioni, appagano la propria curiosità e possono vedere riunite nello stesso spazio fisico tutte le opere di uno o più artisti famosi, soluzione fino ad ora ritenuta impensabile, data la loro collocazione nei musei e collezioni sparse nel mondo.

 

 

Mostra multimediale su Leonardo Da Vinci

Va ricordato che sono cambiati anche i modi in cui l’arte viene distribuita e commercializzata e pur se il tradizionale mercato può mettere in dubbio il fatto che l’artista che usa i social per la promozione del suo lavoro sia un vero professionista, ma qualunque sia la realtà, il cambiamento è troppo importante ed è inarrestabile.

L’arte è destinata ad andare oltre, trasformandosi sempre più in “ social art “, attraverso l’impegno ideologico che investe sia il piano civile che quello culturale.

mostra multimediale su Gustave Klimt
Van Gogh Napoli ( Basilica di San Giovanni Maggiore )

 

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