IL VIAGGIO DEGLI AMICI DELL’ARTE A MONZA E MILANO IL 21 E 22 GENNAIO

GLI AMICI DELL’ARTE IN VISITA ALLE CITTA’ DI MONZA E MILANO

Il 21 e 22 gennaio 2017, un nutrito gruppo di soci del Circolo culturale ha compiuto una “full immersion” nelle città lombarde di Monza e Milano, ricche di storia e di bellezze paesaggistiche. Prima tappa a Monza, dove la guida Fabio Bossetto ha illustrato le origini della città che sono fortemente legate a Teodolinda, regina dei Longobardi. La sovrana nel lontano 595 fece erigere un palazzo e una cappella in onore di san Giovanni Battista, trasformata poi nell’omonima basilica del Duomo. L’origine della tradizione regale monzese è esaltata dalla presenza della Corona Ferrea, conservata nell’altare reliquiario della cappella di Teodolinda, oggetto prezioso di oreficeria carolingia e al tempo stesso reliquia, in quanto secondo la tradizione recherebbe al suo interno uno dei chiodi della crocifissione di Cristo. Assunta con i Visconti a simbolo di regalità, vi vennero incoronati molti sovrani, tra cui Napoleone Bonaparte nel 1805 .Il viaggio è proseguito con la visita della settecentesca edificazione della Reggia, voluta da un’altra donna regnante: l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che nel 1777 ne fece iniziare la costruzione quale residenza estiva del figlio, l’arciduca Ferdinando d’Asburgo. Dalla metà del XIX secolo, la villa reale fu abitata dai Savoia fino al 1900. Al suo interno, gli Amici dell’Arte hanno visitato, tra l’altro, la mostra fotografica di Henri Cartier Bresson , che ha saputo definire tutto il novecento attraverso i suoi sapienti scatti.

Poi il trasferimento a Milano per una passeggiata lungo i Navigli, ove hanno respirato un’atmosfera ricca non solo di storia, cultura e tradizione, ma anche di divertimento e voglia di guardare al futuro con ottimismo (vista la numerosa presenza di giovani nel luogo culto della movida milanese). Il giorno successivo i rodigini si sono recati a Palazzo Reale per visitare la mostra “Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco”. Si tratta di un corpus di circa 70 opere, di cui 40 del grande maestro fiammingo, con confronti tra dipinti di Rubens, sculture antiche, opere di alcuni grandi protagonisti del Cinquecento e di artisti barocchi, collocate in un suggestivo allestimento. Le opere di Rubens, prestate dalle più importanti gallerie italiane e straniere, hanno messo in evidenza tutta l’abilità pittorica dell’artista, con riferimenti all’arte antica, alla statuaria classica, intravedendo nelle sue opere i primi segnali della nascita del  Barocco, che si diffuse poi in espressioni altissime nella storia dell’Arte italiana ed europea. A conclusione del viaggio culturale, ancora a Palazzo  Reale per la mostra “Hokusai- Hiroshige- Utamaro”per ammirare una collezione di circa 200 incisioni giapponesi. Un insieme di opere  poco conosciute ai più, ma raccolte nella giusta collocazione e illustrate da un’esperta guida hanno fatto conoscere a fondo i temi principali dell’arte figurativa del Paese del Sol Levante. Gli Amici dell’Arte sono rimasti affascinati dalle opere che hanno saputo illustrare scene di vita  appartenenti ad una cultura diversa da quella occidentale, ma ricche di fascino e di mistero.MONZADUOMOvILLA REALE DI MONZAMILANO PASSEGGIATA IN PIAZZA DUOMOlA MOVIDA DEGLI AMICI DELL'ARTE