LA RIVOLUZIONE DI GIOTTO raccontata agli Amici dell’Arte
Per gli amanti dell’arte, il corrente anno va ricordato, tra i vari eventi, per la celebrazione del 750° anniversario dalla morte di Giotto da Bondone (1266-1337) famoso pittore che con la sua arte rivoluzionò la pittura del suo tempo. Giotto divenne già in vita un simbolo, un vero e proprio mito culturale, detentore di una considerazione che non mutò, anzi crebbe negli anni successivi.
A parlare di questo importante artista fiorentino, Cristina Destro Presidente del Circolo degli Amici dell’Arte, ha invitato nella conviviale di giovedì p.v. dalle ore 20.15 presso l’hotel Cristallo di Rovigo, l’esperto padovano Fabio Bossetto, che intratterrà i soci e gli amici con una conferenza dal titolo “La rivoluzione di Giotto”. Il relatore dell’Agenzia “La forma del viaggio” è conosciuto nel Circolo per aver accompagnato i soci a visite e mostre, viaggi, itinerari artistici, oltreché per aver ricoperto il ruolo di conferenziere in importanti conviviali.
Ha sottolineato che il focus della serata verterà a illustrare il superamento di Giotto degli schemi bizantini e l’apertura verso una rappresentazione che introduce il senso dello spazio, del volume e del colore, anticipando i valori dell’età dell’Umanesimo. Secondo questa visione, il pittore fiorentino riveste di una corporeità realistica la rappresentazione pittorica delle figure umane, andando oltre lo ieratismo bizantino. Ha spiegato Bossetto che l’artista fiorentino introduce o reintroduce, dopo la pittura greco romana, lo spazio in pittura servendosi di una prospettiva non ancora evoluta, ma efficace. I personaggi dei suoi dipinti sono connotati psicologicamente e seguono i primi tentativi di una laicizzazione della pittura.
Alla conviviale seguirà sabato pomeriggio 28 p.v. una visita guidata a Padova per ammirare gli affreschi di Giotto presso la chiesa degli Eremitani, poi i musei civici e la cappella degli Scrovegni. Per i visitatori sarà interessante ammirare il colore e la luce, la poesia e il pathos delle opere del grande pittore, che continua a mantenere intatta nel corso dei secoli la sua attualità e permane oggetto di studio e di confronto con gli artisti del suo tempo e con quelli successivi.
Federica Panziera