VISITA ALLA MOSTRA DEL PALAZZO DEI DIAMANTI DI FERRARA
Sabato 21 aprile
“STATI D’ANIMO. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”
La mostra “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni” ha proposto agli Amici dell’Arte di posare uno sguardo sull’arte italiana di fine Ottocento. Nella rassegna è stata infatti indagata per la prima volta la poetica degli stati d’animo e con essa uno dei fondamentali apporti del nostro Paese all’arte moderna.


Dipinti manifesto come Ave Maria a trasbordo di Giovanni Segantini, Maternità di Gaetano Previati, il trittico degli Stati d’animo e La Risata di Umberto Boccioni e altre importanti opere d’arte italiana e internazionale tra Ottocento e Novecento, hanno condotto i visitatori in un viaggio nei territori dello spirito.

Si tratta di un momento decisivo per l’avvento della modernità che vede scienza e arte impegnate come mai prima nell’indagine della psiche, e gli artisti nella sfida di creare un nuovo alfabeto visivo capace di portare nell’opera la materia mutevole e inafferrabile degli stati d’animo. Tra di loro figurano i protagonisti della scena artistica dell’epoca, dai maestri del simbolismo e divisionismo, come Segantini, Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli a uno scultore originale come Medardo Rosso, fino ai capofila dell’avanguardia futurista, Balla, Carrà e soprattutto Boccioni, che seppe raccogliere il testimone della generazione precedente e creare un linguaggio dirompente che pone “ lo spettatore al centro del quadro “, per trascinarlo nella dinamica delle emozioni e nella polifonia della metropoli moderna.
