L’ORCHESTRA SINFONICA DELLA COMUNITA’ EUROPEA AL TEATRO COMUNALE DI FERRARA PER IL PRIMO CONCERTO IN ITALIA

 

iL giovane maestro russo Vasily Petrenko

Gli Amici dell’Arte hanno assistito all’esibizione delle giovani eccellenze europee

 

L’arte della musica e in particolare il genere operistico sinfonico, riesce a catturare i sentimenti più profondi dell’ascoltatore, trasmettendogli momenti di serenità, gioiosità, appagamento e inebriamento assoluti. Queste le ragioni che hanno spinto i soci del Circolo Polesano degli Amici dell’Arte, accompagnati dal presidente Giorgio Lazzarini, ad assistere al Teatro Comunale di Ferrara, ad uno straordinario concerto, il primo assoluto in Italia, della EUROPEAN YOUTH ORCHESTRA. La EUYO, composta da 160 musicisti provenienti dai 28 Paesi dell’Unione Europea, sorta nel 1976 con una risoluzione del Parlamento Europeo, ha lasciato la sede storica di Londra, per via della Brexit e si è trasferita a Ferrara, nel Teatro Comunale, intitolato a Claudio Abbado. La scelta della nuova sede è stata caldeggiata, tra gli altri, dal Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, considerato che il Teatro Comunale, oltre ad essere intitolato al grande musicista ferrarese, e ricordato come fu proprio Abbado a fondare l’orchestra della giovane comunità europea e a dirigere il concerto inaugurale quaranta anni fa, nel 1978.La peculiarità dell’orchestra è quella di essere formata dai migliori giovani musicisti del continente, selezionati tra circa 4 mila candidati (tra i 14 e 24 anni) che ogni anno si presentano alle audizioni che si svolgono nei 28 Paesi dell’U.E. In base all’esito positivo del casting, i ragazzi sono chiamati a far parte dell’orchestra per un intero anno di attività concertistica in giro per il mondo.Va sottolineato che la EUYO ha formato nel suo quarantennio di attività oltre 3mila allievi, molti dei quali sono ora direttori, solisti, strumentisti e insegnanti nelle maggiori orchestre del mondo. Gli spettatori rodigini sono rimasti sorpresi ed emozionati di fronte a tanti giovani musicisti talentuosi che, pur diversi nell’aspetto fisico, apparivano accomunati, nella solennità del palco, nello sforzo comune di far vibrare all’unisono i preziosi strumenti, emettendo melodie eterne. A dirigere lo straordinario concerto è spettato al russo VASILY PETRENKO, giovane direttore tra i più promettenti e richiesti della sua generazione, che nelle ultime stagioni è salito sul podio delle maggiori orchestre del mondo. Al pianoforte si è esibito TILL FELLNER, viennese, con un’interpretazione perfetta e toccante. Sono state eseguite musiche di JOHANN STRAUSS, Valzer “Voci di primavera” – op.410, che rappresenta uno dei suoi valzer più famosi, ancor oggi eseguito nei maggiori teatri del mondo. Di seguito WOLFANG AMADEUS MOZART, Concerto per pianoforte e orchestra n.27 in si bemolle maggioreK.595, caratterizzato da motivi melodici classici di straordinario valore artistico. Infine JOHANNES BRAHMS, Sinfonia n.2 in re maggiore op.73 con brani gioiosi caratterizzati dalla bellezza dei temi e dalla forza dei contrasti. Il pubblico ha applaudito calorosamente, consapevole che la musica rappresenta il linguaggio universale che l’EUYO utilizza per abbattere ogni confine geografico culturale e sociale nell’ Unione Europea e nel mondo

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