L’uscita nella città di Badia Polesine è stata inserita nel primo semestre di attività dell’associazione con il preciso intento del Circolo di promuovere la conoscenza dell’arte, in tutte le sue espressioni e testimoniarne, con visite mirate nei luoghi del territorio di appartenenza, così come dichiarato ad inizio mandato dal Presidente Giorgio Lazzarini.

A conferma di tale missione, ai tesori di Badia Polesine è stata dedicata la giornata di sabato 23 giugno. All’iniziativa culturale hanno aderito con entusiasmo cinquanta soci del Circolo che, accompagnati dal Presidente Lazzarini, hanno visitato il Teatro Comunale e la Collezione Balzan, constatando con meraviglia come esistano nel nostro Polesine bellezze artistiche di grande valore ma ancora poco conosciute, se non sconosciute, che meritano, invece, di essere apprezzate.
Non è mancata la visita guidata alla celebre Abbazia della Vangadizza, simbolo della cittadina, oggetto di un importante ed intelligente restauro ancora in corso che, si auspica, possa riportarla ai splendori di un tempo, a testimonianza dell’importanza rivestita nei secoli. Parole di apprezzamento per il lavoro svolto e di invito a continuare nell’impegnativo restauro sono state rivolte dal presidente Lazzarini alla neo onorevole e vice sindaco di Badia Polesine, Antonietta Giacometti, intervenuta per l’occasione a portare i saluti dell’amministrazione comunale, presenza che è stata molto gradita.



I giovani musicisti dell’Accademia Venezze diretta dal maestro Francesco TosoAl termine della visita guidata, nel chiostro dell’Abbazia, il gruppo si è trattenuto a godersi il concerto lirico strumentale organizzato dallo stesso Circolo. Il concerto è stato eseguito dall’Accademia Musicale “Venezze”, diretta dal maestro Francesco Toso, e dedicato alla memoria di Cosetta Sartori, socia recentemente scomparsa. Il momento musicale ha avuto lo scopo di allietare la serata e, soprattutto, di dare attenzione a giovani musicisti, anche loro espressione artistica di un territorio, insieme ai docenti, con l’augurio che la musica porti loro soddisfazione nella vita lavorativa. I soci hanno sottolineato con fragorosi applausi tutte le esecuzioni di Laura Gatti (flauto trasverso), Maria Lucia Andreotti e Cesare Chioetto (pianoforte), Francesco Toso e Alessandro Boreggio (baritoni), Sebastiano Ferrari (percussioni), Stefano Salandin ( contrabbasso), Michele Valcanover (arpa), Michele Ballo e Valentina Milan (violoncelli), Greta Borella (voce bianca). Il concerto , presentato dalla giovane Greta Campion, è stato molto apprezzato per la bravura dell’esecuzione oltre che per la varietà e la vivacità del programma musicale.

