Escursione tra natura e memoria alla scoperta di itinerari del Polesine occidentale

Sabato 20 giugno, l’ultimo appuntamento del primo semestre per i soci del Circolo Amici dell’Arte, sarà caratterizzato da un’uscita alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche di alcuni siti del Polesine occidentale.
Il gruppo, guidato da Lino Segantin, direttore della rivista culturale Ventaglio 90, grande conoscitore del territorio polesano, farà la prima tappa a Fiesso Umbertiano per visitare l’importante dimora storica del settecento: Villa Morosini Vendramin Calergi, significativa testimonianza della nobiltà veneziana nel territorio, attuale sede del Municipio.

Facciata di Villa Morosini Vendramin Calergi

Il complesso si distingue per l’elegante facciata e gli interni decorati secondo il gusto dell’epoca, con un suggestivo salone ottagonale centrale, oggi utilizzato come sala consiliare, con affreschi attribuiti a Mattia Bortolomi, dedicati ad episodi della vita di Alessandro Magno. Di origini fiessese ricordiamo lo scultore Gino Colognesi (1899 – 1972), le cui opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private e Ido Merlante (1912 – 2002) qualificato pittore e fotografo, pur essendo nato a Polesella, si trasferì a Fiesso che divenne il suo paese di adozione. Dei due artisti, soprattutto di Colognesi, sono rimaste importanti testimonianze della loro attività poliedrica.
Seguirà la visita alla Parrocchiale di Ficarolo, dedicata a Sant’ Antonio martire, con il suo campanile staccato dalla chiesa, fortemente inclinato, tanto da aver fatto guadagnare al paese l’appellativo di “Pisa del Polesine”. La chiesa del ‘700, a forma elicoidale, con ispirazioni barocche, fu ideata dall’architetto ferrarese Gaetano Barbieri e contiene opere d’arte di pregio che saranno svelate nel corso della visita. Dopo un momento conviviale il gruppo raggiungerà il Museo Nazionale della Giostra di Bergantino, paese posto al confine con la provincia di Mantova, divenuto famoso nel mondo proprio per il Distretto della Giostra, caratterizzato da importanti aziende che propongono i più avanzati prodotti per i lunapark.

Interno del Museo della giostra a Bergantino

Il distretto della giostra ha le sue radici nei primi anni del novecento, ad opera di famiglie dedite a spettacoli viaggianti coadiuvate da alcuni operai meccanici del luogo. Per conservare la straordinaria memoria storica, è stato inaugurato nel 1999 Il Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare per volontà del Comune di Bergantino con la collaborazione di altri importanti Enti, nell’antico Palazzo Strozzi.

Palazzo Strozzi a Bergantino sede del Museo della giostra

Ampliato e riallestito recentemente è sempre più meta di visitatori provenienti da varie località d’Italia e straniere, divenendo uno dei simboli del Polesine, contribuendo a mantenere viva una tradizione industriale e artistica che ha reso il luogo famoso nel mondo. L’ultima sosta riguarderà la visita della chiesa di Santo Stefano, patrono del paese, a Castelmassa, il principale edificio religioso del centro storico che domina la piazza del luogo. L’interno presenta una navata ampia con altari laterali, decorazioni sacre e opere devozionali legate alla tradizione cattolica locale.

Attrazioni prodotte nel distretto di Bergantino

Federica Panziera