
PRESENTAZIONE MOSTRA OTTOBRE RODIGINO 2024 vetrina dell’Ottobre Rodigino degli Amici dell’Arte
Andrea Pirani. Dalla Materia allo Spirito: l’Arte in sospensione

Nell’ambito delle Manifestazioni dell’Ottobre Rodigino 2024, il Circolo polesano degli Amici dell’Arte, presieduto da Federica Panziera, ha promosso una serie di eventi nello spazio cittadino della Gran Guardia. L’inaugurazione si svolgerà sabato 19 ottobre, ore 11, alla presenza delle autorità cittadine con l’apertura di una Mostra monografica dedicata all’artista polesano, intitolata: “Andrea Pirani. Dalla Materia allo Spirito: l’Arte in sospensione” con la presentazione dell’esperto e amico Vanni Cantà , che ha anticipato “Come amico dalla giovinezza, sono lieto di presentare le sue opere e offrire la mia personale interpretazione del suo pensiero artistico”.



Pirani, classe 1950, manifesta sin da giovane grande interesse per ogni genere di espressione artistica; attratto inizialmente dalla musica blues, ha alimentato questa passione con artisti italiani e stranieri. Il mondo dello spettacolo lo avvicina all’arte figurativa alla ricerca di una propria forma espressiva. Pur non avendo svolto studi accademici, produce negli anni settanta, grazie agli insegnamenti tecnici di Gisella Breseghello, i suoi primi lavori di scultura in legno, in cui è evidente l’influsso di Giampaolo Berto, Tono Zancanaro, Emanuele Luzzati. Determinante si è rivelato l’incontro negli anni novanta con Gabbris Ferrari, con il quale intreccia un profondo rapporto professionale e di amicizia. Si dedica con slancio alla pittura, realizzando immagini che perdono progressivamente la loro forma originale, trasformandosi in campi cromatici che sembrano travolgere la forma, con “attraversamenti” come era solito definirli lo scrittore e amico Sergio Garbato, dallo spazio fisico a quello astratto “in una furiosa ricerca di una verità del colore”. Nel lungo processo creativo, Andrea Pirani si è espresso con più di trecento opere, prevalentemente di tecnica mista e acrilico su carta e tavola, ottenendo importanti riconoscimenti in Italia e all’estero. Scomparso prematuramente da due anni, ha lasciato il ricordo di un artista visionario, capace di rompere gli schemi tradizionali, creando un dialogo tra l’opera, lo spazio circostante e il tempo.

GLI ALTRI EVENTI




Nei giorni della mostra si svolgeranno i seguenti eventi: sabato 19, ore 21,rappresentazione teatrale “La storia di Domenico e Pacifico ai tempi della Boje” messa in scena dalla Compagnia Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine; domenica 20,ore 11.30, premiazione del concorso “Artisti in erba”; di seguito, ore 17.30, presentazione ultima opera dialettale di Gianni Sparapan “Par finirla de cuntare” a cura di Antonio Lodo, sarà presente l’autore, lunedì 21, ore 17.30,” I Soci in scena”, presentazione di opere in prosa, poesia, teatro a cura dei soci, martedì 22 ottobre, ore 17.30, presentazione del libro “G. Puccini e…le formiche di Fabio Vettori” a cura di Claudia Lapolla e con la partecipazione di Fabio Vettori.



Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30