Non capita spesso, in un circolo culturale dedicato all’arte, raccontare imprese sportive compiute dai soci. Ma quella svolta lunedì 30 giugno dal rodigino Leonardo Sigolo, pensionato e già dipendente delle Poste Italiane, attuale tesoriere degli Amici dell’Arte e appassionato frequentatore delle iniziative proposte dal Circolo stesso, merita di essere conosciuta. A 65 anni ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina, partendo dalla spiaggia di Torre Faro (Messina) e arrivando a Cannitello, località di Villa San Giovanni a Reggio Calabria, nel tempo di 1ora e 7 minuti, affrontando correnti, fatica e percorrendo complessivamente oltre 3.500 metri (non in linea retta) per aggirare le correnti, con determinazione e risultati apprezzabili.

La traversata, cui ha partecipato insieme ad altri nuotatori, è stata organizzata dall’associazione “Swim Revolution” di Conselve, seguendo un iter burocratico che richiede specifiche autorizzazioni e assicurazioni. Non giovane, certo, ma nemmeno anziano: è proprio questa età di mezzo, spesso trascurata, ma ricca di consapevolezza, che ha reso ancora più significativa l’impresa di Leonardo che si è messo in gioco con passione e dedizione, preparandosi per mesi, con costanza e metodo, con l’attenzione che si riserva a un gesto artistico.

Del resto, l’arte e lo sport condividono molto più di quanto sembri: entrambi chiedono preparazione, disciplina, attenzione ai dettagli, concentrazione mentale oltre che fisica. Dal racconto di Leonardo si comprende come questa esperienza sia stata da lui vissuta con spirito di avventura, di contatto con se stesso in un ambiente di straordinaria bellezza: quello stretto lembo di mare tra Sicilia e Calabria che ha visto passare leggende, miti, storie e ora anche la sua. Il presidente Giorgio Lazzarini, interpretando il pensiero di tutti i soci, si è complimentato per il risultato raggiunto e ha ringraziato per aver valorizzato anche il Circolo in questa significativa esperienza.
